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		<title>Workshop, Bologna, 16 Settembre come iniziare e finanziare un progetto di e-learning o di training online</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 10:37:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elearning]]></category>

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		<description><![CDATA[Finanziare il budget dell&#8217;e-learning per l&#8217;anno prossimo
Post scritto da Mauro Sandrini. (http://www.elearningeinnovazione.org/)
Questa estate è ancora calda ma corre ormai veloce verso settembre.   Molti hanno già ripreso il lavoro (tra quelli che ce l&#8217;hanno) e chi non è  ancora ripartito lo farà nei prossimi giorni.
Settembre, però, non è solo il mese in il lavoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finanziare il budget dell&#8217;e-learning per l&#8217;anno prossimo</p>
<p><em>Post scritto da <a title="Mauro  Sandrini" href="http://www.elearningeinnovazione.org/mauro_sandrini">Mauro Sandrini</a>. </em>(<a title="Elearning innovazione" href="http://www.elearningeinnovazione.org/" target="_blank"><strong>http://www.elearningeinnovazione.org</strong></a>/)</p>
<p>Questa estate è ancora calda ma corre ormai veloce verso settembre.   Molti hanno già ripreso il lavoro (tra quelli che ce l&#8217;hanno) e chi non è  ancora ripartito lo farà nei prossimi giorni.</p>
<p>Settembre, però, non è solo il mese in il lavoro ricomincia ma anche  quello in cui si inizia a pensare <strong>ai progetti da avviare per  l&#8217;anno prossimo</strong>. Anche quelli di e-learning e di training  online. Il problema dei progetti, però, è che hanno un costo per cui <strong>spesso  si arenano</strong> prima di cominciare.</p>
<p>Eppure di progetti innovativi ce n&#8217;è bisogno perché l&#8217;innovazione è  rimasta l&#8217;unica leva competitiva disponibile per confrontarsi sui  mercati internazionali.</p>
<p><img class="alignleft" title="Elearning innovazione" src="http://www.elearningeinnovazione.org/arch/img/90/2011_13509690.jpg" alt="" width="347" height="346" />Come uscire da questa contraddizione? Ovvero <strong>come avviare  progetti innovativi anche in un periodo come questo in cui l&#8217;attenzione  ai costi è spasmodica da parte di tutti</strong> (sopratutto da parte di  coloro che dovranno approvare il budget per il 2011)?</p>
<p>Forse una via d&#8217;uscita c&#8217;è: esistono piani di finanziamento che possono  supportare l&#8217;avvio di progetti di e-learning e di training senza correre  il rischio che il responsabile cui sottoponiamo il budget del 2011  svenga sulla sedia&#8230;</p>
<p><strong>Come sa chi ci ha provato da sé, però, attivare e gestire una  pratica di finanziamento non è semplice</strong>. Si tratta di  un&#8217;attività da gestire professionalmente per non perdere tanto tempo in  azioni che poi non avranno ritorno, con conseguente calo della  motivazione e, a volte, anche della credibilità all&#8217;interno della  propria organizzazione.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della progettazione finanziata ci sono molti esperti  autocertificati. Quelli veri, coloro che di solito &#8220;portano a casa&#8221; i  progetti, sono pochi. Tra questi ancora meno sono quelli che sono  specializzati nella gestione dei finanziamenti per i progetti  e-learning. Alcuni di questi daranno vita il 16 settembre, a Bologna, al  workshop su &#8220;Come finanziare un progetto di e-learning o di training on  line&#8221;. <a href="http://corsi.opencons.net/">Tutti i dettagli sono qui</a>.</p>
<p>Il workshop è organizzato da <a href="http://www.warrantgroup.it/">Warrant</a>,  con esperienza pluriennale nella gestione di progetti di finanziamento  internazionale, e da <a href="http://www.opencons.net/">OC Open  Consulting</a>, azienda leader nella gestione e produzione di progetti  di training on line.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, l&#8217;aspetto interessante del workshop è che <strong>sarà  possibile inviare in anticipo all&#8217;evento una bozza della propria idea  progettuale per presentarla come caso</strong> di discussione durante  l&#8217;evento.</p>
<p>Dulcis in fundo il costo del workshop è accessibile a chiunque voglia  avere una valutazione seria del proprio progetto da parte di  professionisti sia sul lato tecnico sia su quello finanziario (110 Euro  Iva compresa). <strong>Anche se il workshop è rivolto in prima istanza  alle aziende del mondo industriale la partecipazione è aperta anche alle  altre organizzazioni</strong>.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=05148ab4-bafa-48df-b927-4c9cb47ba53b" alt="" /><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
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		<title>E-learning ed e-book. La prossima frontiera</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 10:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elearning]]></category>

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		<description><![CDATA[



Image by Getty Images via @daylife



Post scritto da Mauro Sandrini. (http://www.elearningeinnovazione.org/)
Si parla molto di e-book. Sopratutto dopo l&#8217;arrivo dell&#8217;Ipad, l&#8217;ultima creatura di Steve Jobs; sembra un tema quasi ovvio. Ma è davvero così? Se l&#8217;e-book si avvia a sostituire, o almeno ad affiancare, il libro per come lo abbiamo conosciuto cosa succede ai contesti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
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<dl class="wp-caption alignright" style="width: 129px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.daylife.com/image/09NObmS9Df7Hl?utm_source=zemanta&amp;utm_medium=p&amp;utm_content=09NObmS9Df7Hl&amp;utm_campaign=z1"><img title="LAS VEGAS - JANUARY 06:  An attendee examines ..." src="http://cache.daylife.com/imageserve/09NObmS9Df7Hl/119x150.jpg" alt="LAS VEGAS - JANUARY 06:  An attendee examines ..." width="119" height="150" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image by <a href="http://www.daylife.com/source/Getty_Images">Getty Images</a> via <a href="http://www.daylife.com">@daylife</a></dd>
</dl>
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<p>Post scritto da Mauro Sandrini. (<a title="Elearning innovazione" href="http://www.elearningeinnovazione.org/" target="_blank"><strong>http://www.elearningeinnovazione.org</strong></a>/)</p>
<p>Si parla molto di e-book. Sopratutto dopo l&#8217;arrivo dell&#8217;Ipad, l&#8217;ultima creatura di Steve Jobs; sembra un tema quasi ovvio. Ma è davvero così? Se l&#8217;e-book si avvia a sostituire, o almeno ad affiancare, il libro per come lo abbiamo conosciuto cosa succede ai contesti per l&#8217;apprendimento che di libri di carta si sono nutriti fino ad oggi? E cosa succede all&#8217;e-learning che tra i contesti di apprendimento è l&#8217;ultimo arrivato?</p>
<p>Dopo l&#8217;uscita dell&#8217;Ipad gli e-book sono diventati un tema di interesse per i media e non più riservati ad un pubblico di pochi adepti. Grazie alla campagna di marketing che ne ha accompagnato l&#8217;uscita si sta facendo strada l&#8217;idea che sia possibile leggere un libro o un manuale non solo sulla carta ma anche su una tavoletta elettronica. È bene precisare però che l&#8217;Ipad  non è un e-book reader: lo schermo retroilluminato di cui è dotato, infatti, non agevola la lettura prolungata. L&#8217;effetto più importante dell&#8217;Ipad è che sta creando il mercato per gli e-book reader sui quali è possibile leggere in modo molto simile a ciò che avviene sulla carta grazie ad una tecnologia denominata e-ink. La conseguenza della loro diffusione è che gli e-book non saranno più soltanto dei pdf scaricabili da un sito ma “oggetti” assimilabili ai libri a tutti gli effetti.</p>
<p>Che c&#8217;entra l&#8217;e-book con l&#8217;e-learning?<br />
Ancora oggi il testo scritto è centrale nella maggior parte dei contesti di apprendimento. Generalmente in forma di libro o di manuale. Esistono è vero le tecnologie multimediali  ma esse non cambiano la radice di questo <a class="zem_slink" title="Modello" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Modello">modello</a> (per ora). A scuola e all&#8217;università si impara ancora sui libri e anche nel mondo del lavoro le procedure tecniche o amministrative su cui addestrare il personale vengono per lo più trasmesse attraverso testi che sono stampati su carta o visualizzati sugli schermi dei computer. Per le sue caratteristiche  l&#8217;e-book reader rappresenta un sostituto del  libro o del manuale di carta aprendo nuove possibilità per l&#8217;apprendimento e quindi anche per l&#8217;e-learning.</p>
<p>È bene avere chiaro che a parte alcuni settori specifici, come per esempio la manualistica tecnica, la “liquefazione digitale” dei libri cartacei non è imminente. Il viaggio però verso un nuovo rapporto fra autore, lettore ed editore è già iniziato ed è irreversibile. Ed è da qui che iniziamo la nostra esplorazione verso questo nuovo mondo.</p>
<p>La rivoluzione degli E-book: il lettore, l&#8217;editore e la qualità<br />
In sintesi le caratteristiche dei processi innescati dagli e-book sono:</p>
<p>1. permettere la lettura di un testo senza affaticare la vista su un dispositivo elettronico grande meno della metà di un foglio A4 e che può contenere l&#8217;equivalente di centinaia di libri cartacei. Tra le funzioni più utili dei recenti e-book reader c&#8217;è la possibilità di prendere appunti sul testo e di condividere le annotazioni con amici e colleghi.</p>
<p>2. La messa in discussione del rapporto fra autore ed editore e l&#8217;emergere della possibilità di una relazione diretta tra l&#8217;autore e la sua comunità di lettori. Questo non significa che la funzione dell&#8217;editore sparirà. Anzi. Significa però che dovrà assumere funzioni profondamente diverse da quelle sviluppate fino ad oggi.</p>
<p>3. Nasce  un problema nuovo. Come selezionare la qualità?<br />
Se gli autori possono auto produrre il proprio lavoro come è possibile distinguere la qualità di un testo da un altro? Questa è l&#8217;obiezione che viene generalmente posta dagli editori che temono di perdere il controllo sul loro piccolo orticello. Ma questa obiezione si basa su un assunto: che l&#8217;editore abbia svolto con competenza il suo ruolo di “selezionatore della qualità” e non si sia limitato a quello di stampatore. E anche quando un editore fa il suo mestiere e la selezione avviene, essa è sempre inestricabilmente legata al fatto che l&#8217;interesse dell&#8217;editore è di vendere il libro, mentre quello dell&#8217;autore è di veicolare il suo pensiero. Non è la stessa cosa.</p>
<p>Come dimostrano i sempre più affollati festival culturali c&#8217;è una affinità elettiva che si sviluppa tra autore e lettore quando si riconoscono. Probabilmente il nuovo ruolo dell&#8217;editore sarà proprio quello di farli incontrare dato che le necessità legate alla distribuzione si modificheranno drasticamente e probabilmente si ridurranno.</p>
<p>Il problema della selezione della qualità invece resta. Ed è serio. Ma anche qui non ci si può fermare a criticare quel che non c&#8217;è ancora. Ricordo la supponenza con cui dieci anni fa i giornalisti della carta stampata trattavano i primi tentativi di raccontare la realtà attraverso i blog. “Non c&#8217;è la verifica delle fonti” obiettivano. Ora le cose stanno cambiando. La maggior parte dei giornali si trova in una crisi irreversibile e molti blog sono più affidabili di parecchi quotidiani. La verifica delle fonti è in gran parte auto certificata e anche se è possibile pubblicare una bufala su un sito internet è anche vero che è molto più facile smascherarla e renderla pubblica.</p>
<p>Una nuova economia dei libri e dell&#8217;apprendimento<br />
Dal rapporto diretto fra autore e lettore può emergere una nuova economia. Una economia che nasce direttamente dalla relazione fra l&#8217;autore e la sua comunità di lettori. L&#8217;autore può guadagnare di più con le sue opere offrendole a un prezzo inferiore. Ma non si tratta soltanto di una questione commerciale. Chi riuscirà a sviluppare un rapporto con la comunità dei lettori avrà la possibilità di incontrarli, su Internet e non solo, ma dovrà anche “ascoltarli”. Tener conto della comunità dei lettori sarà parte integrante del nuovo lavoro dell&#8217;autore. E ci riuscirà chi sarà più in grado di considerarli come persone e di tener conto dei lettori in quanto individui capaci di scambiare e condividere la propria umanità. Quindi tutti noi lettori abbiamo la possibilità di uscire dai recinti ristretti dell&#8217;essere considerati poco più che un “target di mercato” da chi ha come obbiettivo solo quello di vendere libri-oggetto. I libri diventano piattaforme per divulgazione della conoscenza che grazie alle loro proprietà di essere liquidi in formato digitale sono ideali per integrarsi con altre piattaforme come l&#8217;e-learning.</p>
<p>E l&#8217;e-learning?<br />
Per l&#8217;e-learning l&#8217;incontro con gli e-book significa l&#8217;inizio di un viaggio tutto da immaginare. In termini concreti l&#8217;e-learning si candida a diventare il contesto privilegiato per l&#8217;apprendimento grazie all&#8217;integrazione con gli e-book. Il luogo ove la comunità di apprendimento incontra l&#8217;autore, l&#8217;insegnante il formatore.</p>
<p>Apparentemente l&#8217;e-book è solo un cugino povero dell&#8217;e-learning ma è l&#8217;integrazione dei due sistemi che rappresenta un salto di qualità nel modo con cui siamo abituati a guardare all&#8217;apprendimento.</p>
<p>Da qui in avanti tutto diventa possibile. Il primo esempio, ma davvero è solo il primo, ce lo racconta Antonio Tombolini fondatore di Simplicissimus Book Farm e il più noto esponente della via italiana a Internet. In questa intervista ci parla di come sia possibile per un docente universitario pubblicare come e-book il proprio testo e venderlo, con successo, ai propri studenti guadagnandoci di più e permettendo loro di spendere molto meno.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=a709439e-991f-4ba3-a5d5-3df34107b7e8" alt="" /><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
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		<title>Le resistenze psicologiche all&#8217;e-learning (e all&#8217;innovazione)</title>
		<link>http://blog.piesseweb.com/?p=364</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 10:14:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elearning]]></category>
		<category><![CDATA[web usability]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per innovare bisogna tuffarsi in nuovi oceani&#8230;
Post scritto da Mauro Sandrini. (http://www.elearningeinnovazione.org/)
I professionisti dell&#8217;e-learning appartengono a due categorie principali: coloro che se ne occupano all&#8217;interno di una organizzazione e chi interviene in vario modo a supporto dei primi. Tutti, però, hanno il problema di riuscire a comunicare il valore del progetto e-learning a chi dovrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft " title="Elearning Innovazione" src="http://www.elearningeinnovazione.org/arch/img/79/innovare_elearning_7579319.jpg" alt="" width="400" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per innovare bisogna tuffarsi in nuovi oceani&#8230;</em><br />
Post scritto da Mauro Sandrini. (<a title="Elearning innovazione" href="http://www.elearningeinnovazione.org" target="_blank"><strong>http://www.elearningeinnovazione.org</strong></a>/)</p>
<p style="text-align: justify;">I professionisti dell&#8217;e-learning appartengono a due categorie principali: coloro che se ne occupano all&#8217;interno di una organizzazione e chi interviene in vario modo a supporto dei primi. Tutti, però, hanno il problema di riuscire a comunicare il valore del progetto e-learning a chi dovrà autorizzarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è una questione semplice e non si può ricondurre ad un semplice esercizio di marketing. Si tratta della capacità di comunicare il valore che il nostro progetto può produrre per tutta l&#8217;organizzazione e in particolar modo per il nostro interlocutore.</p>
<p style="text-align: justify;">In teoria sembrerebbe sufficiente dimostrare il valore economico del progetto. Esiste un indicatore gestionale chiamato <strong>ROI (Return On Investment)</strong> che serve proprio a questo e ogni bravo consulente ha nella sua cassetta degli attrezzi un foglio di Excel con cui mostrare le mirabolanti prestazioni del progetto e-learning che sta proponendo proprio grazie al ROI. Eppure molto spesso tutto ciò non basta.</p>
<p style="text-align: justify;">Molte volte un progetto innovativo non parte per ragioni che vanno al di là della motivazioni economiche e ciò riguarda anche progetti e-learning che sulla carta sono visibilmente “economici” e “utili”. Perché succede?</p>
<p style="text-align: justify;">Le motivazioni sono le più varie. E si nascondono negli angoli più ombrosi del nostro animo. Gli argomenti sono quelli che non finiranno mai nella lista dei punti da affrontare nel prossimo meeting. Riguardano la paura di esporsi in prima persona, quella di mettere in moto un sistema di e-learning che rappresenta una spinta verso la valutazione e il merito di ciascuno ecc. ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono argomenti “pre-economici” che possono bloccare sul nascere le esperienze più innovative e utili. Sono quegli argomenti che è bene maneggiare con cura da parte di chi è promotore di innovazione e quindi di cambiamento dello status quo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ne parliamo con Alberto Bianchi, manager e-learning di lungo corso in questa breve intervista che è anche un&#8217;anticipazione degli argomenti che tratteremo tra pochi giorni alla International E-learning Summer School, a Marina Romea (RA), i prossimi 21/22 giugno.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;intervista rappresenta un percorso di approfondimento importante per tutti coloro che sono già professionisti dell&#8217;e-learning o vorrebbero diventarlo. Si tratta  di una esclusiva di E-learning e Innovazione e può essere scaricata liberamente cliccando qui sotto:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.elearningeinnovazione.org/arch/interviste/abianchi_elearning_psico.mp3"><strong>Scarica l&#8217;intervista mp3</strong></a></p>
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		<title>Siti web statici e dinamici, cms, blog, web marketing, elearning, sviluppo applicazioni, restyling</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 09:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Services]]></category>

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		<description><![CDATA[Realizzazione siti web statici e dinamici: pianificazione, progettazione e realizzazione di ogni pagina del sito, sia a livello grafico che tecnico.
Cross browsing: compatibilità di un sito web con più tipi di browser web e piattaforme.
Web Marketing, SEO e SEM: maggiore visibilità per ogni sito web, incremento del traffico, con servizi di promozione e posizionamento nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Realizzazione siti web statici e dinamici:</strong> pianificazione, progettazione e realizzazione di ogni pagina del sito, sia a livello grafico che tecnico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cross browsing: </strong>compatibilità di un sito web con più tipi di browser web e piattaforme.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Web Marketing, </strong><strong>SEO</strong> e <strong>SEM</strong>: maggiore visibilità per ogni sito web, incremento del traffico, con servizi di promozione e posizionamento nei motori di ricerca,  <strong>campagne Pay per click</strong>, <strong>Keyword advertising. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Content management system (CMS)</strong>: sito dinamico facilmente gestibile dal cliente senza dover fare costantemente riferimento alla nostra struttura tecnica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Learning management system (LMS):</strong> piattaforma applicativa per l&#8217;erogazione di corsi in modalità <span style="color: #000000;">e-learning</span>. Consente il tracciamento delle attività di formazione, gestione delle attività amministrative, gestione di classi e di prove (quiz, compito).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sito accessibile:</strong> rivolto agli Enti Pubblici e Aziende private in conformità alle linee guida definite dalla &#8220;Legge Stanca&#8221; (Legge n. 4/2004).</p>
<p><strong>Blog</strong>: progettazione e realizzazione di blog personali e aziendali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E-commerce</strong>: realizzazione e sviluppo di applicazioni per commercio elettronico (cataloghi, listini, carrelli della spesa, booking online).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Applicazioni</strong>: sviluppo applicazioni web-based su misura<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Restyling: </strong>servizio di restyling grafico e di contenuti<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grafica</strong>: grafica e loghi, intro, banner pubblicitari, web design in Flash,  layout per siti internet.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Traduzioni siti internet: </strong>inglese, francese, spagnolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Web hosting e registrazione domini</strong>: pacchetti flessibili che comprendono registrazione domini, caselle e-mail, spazio web su server di alta qualità, assistenza telefonica e via email.</p>
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		<title>Olytecma Italia &#8211; Costruzioni, ristrutturazione, manutenzione, assistenza tecnica, impianti, sicurezza</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 09:08:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[joomla]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[xhtml]]></category>

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		<description><![CDATA[
Olytecma Italia opera nel settore dell’edilizia e dell’impiantistica e nasce dall’aspirazione di unire in un unico segno distintivo imprese qualificate che con il loro saper fare si sono posizionate in un mercato competitivo che esige sempre più professionalità e servizio.
Il baricentro di Olytecma Italia è il modello organizzativo/gestionale standardizzato, capace di dare centralità a tutte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7" title="olytecma" src="http://blog.piesseweb.com/wp-content/uploads/oly.jpg" alt="expo" width="580" height="300" /></p>
<p>Olytecma Italia opera nel settore dell’edilizia e dell’impiantistica e nasce dall’aspirazione di unire in un unico segno distintivo imprese qualificate che con il loro saper fare si sono posizionate in un mercato competitivo che esige sempre più professionalità e servizio.</p>
<p>Il baricentro di Olytecma Italia è il modello organizzativo/gestionale standardizzato, capace di dare centralità a tutte le informazioni di carattere tecnico ed amministrativo e di un management poliedrico preparato alla gestione del cliente nei vari settori di attività.</p>
<p>La continua ricerca nel perfezionare metodiche di trasparenza e funzionalità hanno permesso di snellire e semplificare tutti gli aspetti di pianificazione ed operatività necessari ad un tempestivo e preciso intervento.</p>
<p>MYSQL, PHP, HTML, CSS</p>
<p>Visita il sito web: <strong><a href="http://www.olytecmaitalia.it/" target="_blank">http://www.olytecmaitalia.it/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>De Anima &#124; Ristorante &#124; American &amp; Wine Bar &#124; Caffetteria</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 08:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
De Anima, un idea nata dopo anni di ricerca nelle maggiori capitali europee e con la voglia di offrire alla clientela un luogo dove le emozioni fanno vibrare le corde dell’anima, colorando l’agire contemporaneo di varie sfumature per arrivare fino all’intima essenza dell’uomo e della donna. 
La direzione del De Anima è rigorosamente condotta dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7" title="de anima" src="http://blog.piesseweb.com/wp-content/uploads/deanima.jpg" alt="expo" width="580" height="300" /></p>
<p>De Anima, un idea nata dopo anni di ricerca nelle maggiori capitali europee e con la voglia di offrire alla clientela un luogo dove le emozioni fanno vibrare le corde dell’anima, colorando l’agire contemporaneo di varie sfumature per arrivare fino all’intima essenza dell’uomo e della donna. </p>
<p>La direzione del De Anima è rigorosamente condotta dalla famiglia Maselli, finalizzata a far riscoprire la cucina fatta con i veri prodotti molisani, in un locale dove il lusso e la raffinatezza degli ambienti si uniscono alla freschezza e prelibatezza delle pietanze per creare un sensazionale vortice di sapori, profumi, musica, sogni….dimenticando così la confusione e la routine della vita quotidiana.</p>
<p>MYSQL, PHP, HTML, CSS</p>
<p>Visita il sito web: <strong><a href="http://www.deanimagroup.it/" target="_blank">http://www.deanimagroup.it/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Expo &#8211; Le fiere del Molise</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 15:53:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portfolio]]></category>

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MYSQL, PHP, HTML, CSS
Visita il sito web: http://www.expomolise.com/
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7" title="shaft jeans" src="http://blog.piesseweb.com/wp-content/uploads/expo.jpg" alt="expo" width="580" height="300" /></p>
<p>MYSQL, PHP, HTML, CSS</p>
<p>Visita il sito web: <strong><a href="http://www.expomolise.com/" target="_blank">http://www.expomolise.com/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Shaft Jeans &#8211; in collaborazione con Blue, Art &amp; Communication</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 10:22:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portfolio]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il marchio Shaft nasce a Los Angeles alla fine degli anni Sessanta in un periodo che vede l&#8217;avvio di profonde trasformazioni culturali per le nuove generazioni sia negli States che in Europa e che consacra il jeans come simbolo di questi cambiamenti.
MYSQL, PHP, HTML, CSS
Visita il sito web: http://www.shaftjeans.it/
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7" title="shaft jeans" src="http://blog.piesseweb.com/wp-content/uploads/shaft.jpg" alt="darc" width="580" height="280" /></p>
<p>Il marchio Shaft nasce a Los Angeles alla fine degli anni Sessanta in un periodo che vede l&#8217;avvio di profonde trasformazioni culturali per le nuove generazioni sia negli States che in Europa e che consacra il jeans come simbolo di questi cambiamenti.</p>
<p>MYSQL, PHP, HTML, CSS</p>
<p>Visita il sito web: <strong><a href="http://www.shaftjeans.it/" target="_blank">http://www.shaftjeans.it/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mr My Resort &#8211; Charming Hotel in Florence &#8211; in collaborazione con Blue, Art &amp; Communication</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 10:21:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portfolio]]></category>

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		<description><![CDATA[
Mr. My Resort è uno spazio basato su un’idea di ospitalità personalizzata ed esclusiva; non è il solito albergo di design ma una &#8220;meta di esperienza&#8221; che comunica all&#8217;ospite emozioni profonde, una piccola oasi urbana che è molto di più che un semplice luogo per riposare.
Indicizzazione motori di ricerca, campagna Pay per click, Keyword Advertising [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7" title="mr my resort" src="http://blog.piesseweb.com/wp-content/uploads/mrflorence.jpg" alt="mrflorence" width="580" height="300" /></p>
<p>Mr. My Resort è uno spazio basato su un’idea di ospitalità personalizzata ed esclusiva; non è il solito albergo di design ma una &#8220;meta di esperienza&#8221; che comunica all&#8217;ospite emozioni profonde, una piccola oasi urbana che è molto di più che un semplice luogo per riposare.</p>
<p>Indicizzazione motori di ricerca, campagna Pay per click, Keyword Advertising </p>
<p>Visita il sito web: <strong><a href="http://www.mrflorence.it/" target="_blank">http://www.mrflorence.it/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Domus Academy &#8211; in collaborazione con Alicom Swiss</title>
		<link>http://blog.piesseweb.com/?p=221</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Domus Academy nasce a Milano nel 1982 come progetto aperto attorno all&#8217;esperienza del Design e della Moda italiani. Domus Academy opera in una prospettiva internazionale, per arricchire, diffondere e aggiornare la cultura del progetto, mettendo in relazione tra loro saperi avanzati e progetti visionari.
Cross browsing, CSS
Visita il sito web: http://www.domusacademy.it
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7" title="darc" src="http://blog.piesseweb.com/wp-content/uploads/domus.jpg" alt="darc" width="580" height="300" /></p>
<p>Domus Academy nasce a Milano nel 1982 come progetto aperto attorno all&#8217;esperienza del Design e della Moda italiani. Domus Academy opera in una prospettiva internazionale, per arricchire, diffondere e aggiornare la cultura del progetto, mettendo in relazione tra loro saperi avanzati e progetti visionari.</p>
<p>Cross browsing, CSS</p>
<p>Visita il sito web: <strong><a href="http://www.domusacademy.it" target="_blank">http://www.domusacademy.it</a></strong></p>
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